Rhinoceros 9
Rhino 9 rappresenta la prossima evoluzione del celebre software di modellazione 3D sviluppato da McNeel. Sebbene Rhino 8 continui a essere uno degli strumenti più utilizzati da progettisti, designer, architetti e ingegneri, la nuova major release introduce numerosi miglioramenti destinati ad aumentare produttività, precisione e qualità della modellazione NURBS e SubD.
La versione è attualmente disponibile come WIP (Work In Progress) per tutti i possessori di una licenza Rhino 8, consentendo di testare in anteprima le nuove funzionalità e contribuire al loro sviluppo. Il rilascio di Rhino 9 dovrebbe essere previsto tra settembre e novembre 2026.

Le principali novità di Rhino 9
Lo sviluppo di Rhino 9 si concentra su un obiettivo preciso: rendere la modellazione ancora più efficiente, riducendo le operazioni manuali e migliorando la qualità delle superfici complesse. Tra gli aggiornamenti più importanti troviamo nuovi strumenti dedicati alla modellazione NURBS, un significativo miglioramento dei raccordi, nuove funzionalità per la modellazione SubD e un'interfaccia completamente rinnovata.

- FillSrf: il nuovo strumento per la creazione automatica delle superfici, è una delle innovazioni più attese, evoluzione del tradizionale strumento Patch. Il comando consente di chiudere aperture composte da cinque o più lati mantenendo una continuità superficiale fino a G2, riducendo drasticamente il lavoro necessario per ricostruire superfici complesse. Per chi opera nel product design, nell'automotive, nel settore industriale o nella modellazione freeform, FillSrf rappresenta un importante incremento della produttività e della qualità del modello finale.

- FilletEdge, BlendEdge, ChamferEdge ancora più affidabili. I raccordi sono da sempre uno degli aspetti più delicati della modellazione NURBS. Con Rhino 9, McNeel ha completamente rivisto gli algoritmi dei tre comandi. Il risultato è una gestione molto più stabile delle intersezioni complesse, con una significativa riduzione degli errori di calcolo e dei fallimenti geometrici che nelle versioni precedenti richiedevano interventi manuali.

- Modellazione SubD ancora più potente. Anche la modellazione SubD riceve importanti aggiornamenti. SubDMatch, che permette di adattare i bordi di una SubD a curve, superfici e mesh esterne. SubD Knife, un nuovo strumento che consente di modificare con precisione la topologia della mesh mantenendo un controllo completo sulla geometria. Questi strumenti rendono Rhino® 9 ancora più competitivo nella progettazione di forme organiche e superfici complesse.

- Nuova interfaccia e strumenti di analisi. Rhino 9 introduce un'interfaccia grafica completamente aggiornata. Le icone sono state ridisegnate con uno stile più moderno, la riga di comando è stata migliorata e l'esperienza d'uso risulta più intuitiva. Tra gli strumenti di analisi spiccano: GlobalEdgeContinuity, che verifica in tempo reale la continuità G0, G1 e G2 tra superfici; una nuova analisi Zebra, completamente riscritta per offrire una lettura molto più precisa della qualità delle superfici. Questi miglioramenti permettono di individuare rapidamente eventuali imperfezioni prima della fase produttiva.

- Novità per il disegno tecnico 2D: Rhino 9 non introduce miglioramenti solamente nella modellazione tridimensionale. Anche il modulo dedicato al drafting riceve importanti aggiornamenti. Tra le nuove funzionalità troviamo: supporto ai simboli GD&T (Geometric Dimensioning & Tolerancing); finestre di dettaglio con forme personalizzate; gestione avanzata dei Layout Groups; creazione di pattern Hatch personalizzati direttamente da Rhino® o tramite Grasshopper. Queste funzionalità rendono il software ancora più adatto alla progettazione meccanica e alla documentazione tecnica.
Requisiti di sistema di Rhino 9
Requisiti di sistema di Rhino 9:
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Requisiti Windows: Rhino 9 supporterà esclusivamente Windows 11, processori a 64 bit Intel, AMD o ARM, schede video compatibili OpenGL 4.1. Il supporto alle versioni precedenti di Windows verrà definitivamente abbandonato.
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Requisiti Mac: Le novità più significative riguardano gli utenti Apple. Rhino® 9 sarà compatibile esclusivamente con i Mac dotati di processori Apple Silicon (M1, M2, M3 e successivi). I Mac Intel non saranno più supportati. Sarà inoltre necessario utilizzare macOS 15 Sequoia o versioni successive. Questa scelta consentirà di sfruttare pienamente le prestazioni offerte dall'architettura Apple Silicon, migliorando velocità di calcolo, rendering e gestione della memoria.